giovedì, dicembre 29, 2005

Visto che sono in vena di foto....


Un po' perchè me l'ha fatta Davide... un po' perchè è venuta quasi bene e sempro quasi magro e sembra che i mesi di palestra abbiano fatto effetto... un po' perchè sono vanesio e vanitoso... un po' perche sono troppo il migliore... insomma sì la metto... e non metto i commenti perchè evito che la vostra atavica e fastidiosa gelosia nei confronti di un siffatto adone possano scaricarsi nel mio blog...
A presto...

Ps Era ironia...

Serata tra amici


Un po' di mistero... ieri serata tra amici... è comparso un cazzarillo... e quindi...
Vorrei ringraziare Raffaello Mazzanti per la precisione e l'ottima mano ferma...
Questo per dimostrare a tutti che sono dotato di autoironia... vi pregherei carissimi lettori di non infierire su questo piccolo goliardo...
Vorrei anche allertare i partecipanti alla festa che prima o poi la mia ira funesta colpirà loro ed i loro misfatti... Bastardi...

martedì, dicembre 27, 2005

Non c'è molto da dire...

Quello che più mi ha lasciato inquieto in questo mese è stata la quantità di laison che si sono interrotte... amici lasciati dalla morose... quattro nel breve volgere di due mesi... cerco di interrogarmi sul perchè ma ognuno di questi casi mi sembra giustamente e nettamente diverso dall'altro... Non è giusto fare nomi e non li farò ma quello che vorrei capire o cercare di capire è perchè... quale il motivo per il quale in questa nostra civiltà, in questa nostra realtà non esistano più rapporti duraturi... è innegabile, i nostri nonni stavano insieme una vita, i nostri genitori quasi sempre, ad eccezione di casi sporadici, vivono insieme, crescono i figli... Noi? noi siamo piccoli uomini e piccole donne in balia degli eventi... cerchiamo di non farci travolgere dai flutti e dalle vicessitudini...
Si tratta di coraggio o di codardia? forse questi stati d'animo, questi sentimenti si sovrappongono, non delineano un confine ben preciso...

Ho visto in questo periodo coppie lasciarsi per egoismo, per menefreghismo, per insicurezza, per inadeguatezza... non è vero che l'amore trionfa sempre... si tratta di nozioni che ci hanno dato vecchi film americani ed italiani degli anni '50... l'amore che vince... che bugia... un po' come Babbo Natale...

"Io e te ne abbiam vista qualcuna vissuta qualcuna ed abbiamo capito per bene - il termine insieme mentre il sole alle spalle pian piano va giù e quel sole vorresti non essere tu... io e te ci siam tolti le voglie ognuno i suoi sbagli è un peccato per quelle promesse oneste ma grosse ci si sceglie per farsele un pò in compagnia questo viaggio in cui non si ripassa dal via... l'amore conta conosci un altro modo per fregar la morte?"

A presto...

martedì, dicembre 13, 2005

Non sono comunista ma...

Ci si chiedeva, qualche giorno fa, quanto gli incentivi al digitale terrestre abbiano aiutato il fratello del premier, quel Paolo Berlusconi titolare attraverso la Solari.com del marchio Amstrad in Italia. La risposta arriva oggi da un articolo de l'Unità, secondo il quale l'Amstrad è balzata, negli ultimi tempi, al sesto posto tra le aziende che vendono decoder per il digitale terrestre. Evidentemente non basta: è di oggi la notizia che il ministro delle Comunicazioni, Landolfi, chiederà di reiterare gli incentivi anche nella prossima finanziaria. Altri 110 milioni di euro, che si aggiungono ai 220 già erogati con le due precedenti leggi di bilancio, a beneficio della famiglia.

da "l'Unità", lunedì 26 settembre 2005

Il boom dell'Amstrad, miracolo berlusconiano del digitale terrestre

Per il calcio Mediaset un pacchetto tutto compreso, anche la sovvenzione di governo. Prezzi bassi, lavoratori cinesi

di Francesco Luti / Roma

La Rai rialza la testa nella "guerra" degli ascolti? I pubblicitari sono costretti a rivedere i loro investimenti in funzione dell' inatteso exploit delle prime serate di Rai Uno? Niente paura, il fiuto per gli affari (suoi) della famiglia Berlusconi ha escogitato l'ennesimo stratagemma per trasformare l'elettrodomestico più amato dagli italiani in un gigantesco (e discutibile) affare...
Circa due anni fa il governo varava un contributo di 70 euro, per incentivare l'acquisito dei nuovi decoder del digitale terrestre. Mentre l'ex ministro Gasparri se ne andava in giro per il paese decantando le virtù della nuova tecnologia, sponsorizzata da Palazzo Chigi, che nel Paese (quello reale) si vedeva poco o nulla, molti dei decoder immessi frettolosamente sul mercato sono inadatti ai programmi pay per view, ad esempio al calcio a pagamento di Mediaset.
Un clamoroso autogol, cui Silvio e Paolo Berlusconi hanno deciso di rimediare. A modo loro. La finanziaria di proprietà di Paolo Berlusconi, la Pbf Srl, operativa nel mercato dell'elettronica di consumo attraverso la Solari.com srl, importa e distribuisce in Italia i prodotti Amstrad (società internazionale con sede a Londra), tra cui in particolare anche decoder digitale terrestre del tipo Mhp, cioè quelli sovvenzionati con i 70 euro di sussidio previsti dalla Finanziaria. Nel giro di sei mesi, da gennaio a luglio 2005, l'Amstrad è diventata la sesta azienda su 22 per quote di mercato nella vendita di decoder dtt e il fatturato della Solari.com è improvvisamente raddoppiato (141 milioni di euro).
Quasi inutile sottolineare qualche altra piccola "coincidenza": la società ha iniziato a commercializzare decoder per la nuova tecnologia a gennaio, lo stesso mese in cui è stato lanciato il servizio di pay per view Mediaset Premium; i decoder dtt Amstrad vengono venduti in "bundle" (cioè in un unico pacchetto) con una smart card ricaricabile Mediaset Premium; il tutto, naturalmente, attraverso le televendite Mediashopping (marchio del gruppo di Cotogno) in onda sui canali Mediaset e sul web.
Amstrad, al pari degli altri produttori e distributori di decoder del digitale terrestre, beneficia dei sussidi in via indiretta (l'incentivo è di fatto una promozione del bene, il cui costo viene ridotto da uno sconto sul prezzo di listino), mentre Mediashopping ne beneficia in via diretta, ottenendo il rimborso dei sussidi come esercizio commerciale.

Un'ultima piccola curiosità: uno dei principali motivi del successo dei Berlusconi decoder è il prezzo, particolarmente basso. I ricevitori col marchio Amstrad vengono infatti interamente assemblati in Cina e immessi sul mercato italiano ad un prezzo inavvicinabile per gli altri compe-titor. Un affare. Vallo a spiegare al "nuovo" ministro dell'Economa Tremonti che, sul finire del suo primo incarico, si chiedeva: «Come puoi competere coi cinesi se tu hai la legge 626 e loro inquinano? Se hai l'articolo 18 e loro no?». Adesso è più chiaro: basta farli lavorare per te a casa loro. Magari con un contributo di 70 euro nato da un'idea di tuo fratello.

venerdì, novembre 25, 2005

La Talpa Vs. L'Isola dei Famosi

Volevo dire la mia sui reality di questa stagione...
La Talpa e l'Isola dei Famosi... Tette contro Culi... Sì potrei banalmente dire Tette (Bambola Ramona, Silvie Lubamba, Ludmilla Radchenko) contro Curi (Arianna David, Elena Santarelli)... Due concezioni diverse di reality... L'uno un po' più selvaggio sicuramente confezionato a regola d'arte, che ha punto di forza nella notorietà dei concorrenti, se ci fosse, ma punto di debolezza nella completa idiozia, superficialità dei concorrenti dovuta probabilmente alla stessa notorietà.
L'Isola si basa sulla capacità di appassionare gli spettatori e secondo me lo fa più che altro per abitudine... Le emorroidi di Enzo Paolo Turchi ed il suo eterno piangere in diretta, il despotismo di Albano, legato alle sue vicessitudini amorose... mi mangio un bricco se non torna insieme alla Lecciso..., la completa inutilità di Sandy Marton e Ruffo di Calabria... la poca enfasi date alle prove, la debolezza di tutti che ha portato a defezioni continue...
E poi quello che hanno detto tutti... Famosi? alcuni famosi per modo dire...
Qui si è giocato sul gossip, grazie ad Albano, e sulle emozioni per Elena Santarelli... Senza contare, stavo male e me lo sono visto tutto, il Galà... Ragazzi che schifo... ho visto Enzo Paolo Turchi scattare in piedi... offendere tutto e tutti... Essere famosi non contempla automaticamente l'intelligenza, il sapersi ridere addosso, l'ironia... il mio consiglio è di scegliere meglio i partecipanti...

La Talpa mi ha convinto di più... mi ha convinto perchè il format prevedeva un sottile gioco di sotterfugi... c'era almeno un po' di pathos... legato a sapere chi fosse il sabotatore... unico problema è che i sospetti, in un gioco che dura così tanto, erano oramai certezze... Qui il gioco mediatico televisivo è stato più duro... sicuramente il lato sessuale, vedi Diego Conte e Brigitta Bulgari, il cui film è ora a pagamento su mille canali web e anche sui telefonini 3, è stato molto spinto... Silvie Lubamba ed i suoi video improbabili, Bambola Ramona ed il suo calendario... non si è scherzato neanche qui con i sentimenti per Ludmilla, Franklin Santana, Gianni Sperti... Si è cercato di rendere La Talpa programa più adulto in tutti i sensi... Fin troppo...
Il mio personale parere è che il Format Talpa sia migliore, almeno prodigo di qualche novità e di qualche suspence che l'Isola non ha...
A presto.......