La Legge del contrappasso mi ha fatto ricordare Alex Drastico... un uomo un idolo... è inutile che tutti facciate quella faccia... alberga, vive, regna e lotta con noi un piccolo Alex Drastico..
Avevo l'altra mia passione... il mio motorino Rollerball. Sono abbastanza incazzato! Non c'è più, me l'hanno fregato... mi ricordo era una bella giornata, volevo festeggiare, mi sveglio come tutti i pomeriggi, tranquillo mangio, esco, scendo le scale e arrivo sotto... Niente! Non c'è niente! Dove di solito stava posteggiato il mio motorino... Vuoto! Nulla! Deserto! Ho pensato: Macche?", "Maccome?", "Macchiccazzo"... "Mi hanno fregato il mio motorino!"
Ora... listen to me... Io giuro il Signore che spererei che tra di voi ci fosse il ladro così ché possa sentire di persona quanto ho da dirgli...
CORNUTO!
Sappi che quello era il mio motorino... Tu puoi nasconderlo, puoi riverniciarlo, puoi raschiare il telaio, puoi venderlo o tenerlo, puoi farci quello che vuoi, ma resta sempre il mio motorino ed a ricordartelo saranno le mie maledizioni forever...
Le maledizioni ti si attaccheranno al telaio del mio motorino, sul manubrio e sotto la sella, nel fanale posteriore ed in quello anteriore così che si spenghino in una notte tutta buia mentre incroci un grosso TIR guidato da un camionista ubriaco, morto di sonno e per di più inglese e per questo tiene la sinistra... nei freni che ti si staccheranno all'improvviso quando ti accorgerai che la macchina davanti a te ha inchiodato. Una volta compresso e schiacciato nel suo bagagliaio ti sorgerà il dubbio che qualcuno ti abbia maledetto... Io!
Le maledizioni ti si attaccheranno al sellino che salterà via mentre stai salendo al volo e un ferro nel culo ti insegnerà a non mettere più il naso tra i cazzi miei e in più prego madre natura di infradiciarti di grappoli di emorroidi... di farti sputare sangue una mattina appena alzato, di spappolarti gradualmente il fegato, di farti sordo, muto, ma non per sempre, minchia! Che la voce ti venga sporadicamente e per pochi secondi nei quali tu spari delle cazzate immani...
Era il mio motorino, cornutazzo!
T'accechi un occhio e ti renda daltonico l'altro... ti doti di un olfatto dove ovunque tu percepisca solo odore di merda... che ti doti di una gobbe e se già ce l'hai, che in questo caso te la accentui, cosè che l'unica cosa che tu riesca a vedere sarà i tuoi coglioni!
Ed infine... che uno stormo di piccioni incazzati ti scambino per l'assessore all'ecologia riempiendoti integralmente di scagazzate così che tu debba scappare col mio motorino però ingolfato di merda...
Buon viaggio... Cornuto!
Ora non so se vi abbiano mai rubato un motorino... a me solo una bicicletta ma ci tenevo... me l'aveva regalata mio fratello Gerardo... non sono stao molto più calmo di Alex Drastico... il nome conta qualcosa secondo voi?
venerdì, marzo 17, 2006
Stefania Nobile... chi è costei...
Solo un secondo per postare ai miei lettori la notizia più bella degli ultimi anni... Stefania Nobile, già figlia di Vanna Marchi, nota televenditrice e nota manigolda, sotto la abile e accurata regia di Riccardo Schicchi, scopritore... tra l'altro di Eva Henger, Cicciolina e chi ne ha più ne metta..., si sta preparando ad una nuova luminosa e sfolgorante carriera... la PORNOATTRICE...
Allora, se non fosse che l'Italia è un paesi di matti, deboscitati, cultori dell'orrido e che quindi questa sciacquetta sicuramente farà successo, mi auguro che la legge del contrappasso scenda sulla figlia di cotanta mamma...
Per quante inc..ate il magnifico duo ha dato ad ignari ed ignoranti persone... ebbene altrettante inc..ate..., e non metaforiche a questo punto, riceva sul set Stefania Nobile... da ignari ed ignoranti pornoattori supermegadotati... c'è un problema forse... le piacerà... oltre al danno la beffa...
Allora, se non fosse che l'Italia è un paesi di matti, deboscitati, cultori dell'orrido e che quindi questa sciacquetta sicuramente farà successo, mi auguro che la legge del contrappasso scenda sulla figlia di cotanta mamma...
Per quante inc..ate il magnifico duo ha dato ad ignari ed ignoranti persone... ebbene altrettante inc..ate..., e non metaforiche a questo punto, riceva sul set Stefania Nobile... da ignari ed ignoranti pornoattori supermegadotati... c'è un problema forse... le piacerà... oltre al danno la beffa...
lunedì, marzo 06, 2006
Milano
Un saluto al rumeno... pensavo ti avessero ingabbiato... anche perchè ho proprio letto pochi giorni fa che i tuoi simili rubavano sulle carte di credito...
Anna Oxa
Abbiamo irriso questo testo...
Spuntava la primizia dei tuoi seni
come in mare due punte di scoglio
li hai messi nelle mani di chi afferra
concessi come l'uva nella bocca.
Tu sei il limite di chi cerca la terra
tu sei il limite di chi ti tocca
tu sei l'antipatica e la bella
sei quasi nuda ossia vestita quasi
ma spogliata diventi un quesito
per chi ti abbraccia come un suo vestito
e 'non ho niente' dici 'non ho niente'
tutti pensano che non hai niente addosso
dici 'vero ma quel che posso
il mio sentimento niente addosso'
Tu sei il tuo processo ad ogni passo
ad ogni passo come se ballassi.
Tu sei la confessione ad ogni canto
e geme il godimento e gode il pianto.
Crediamo di creare i sentimenti
li leghiamo ai piaceri e ai tormenti
li diciamo coi sospiri e coi lamenti
li giuriamo come se non fosse vero
che noi proviamo quello che proviamo.
Li vogliamo assurdi come fantasie
li vogliamo credibili ma li diciamo
con parole incredibili
e gli diamo una ragione col cuore in mano
li vogliamo capire e non li capiamo
e cosi' li soffochiamo con quelli che
noi crediamo sentimenti.
Spuntava la primizia dei miei seni
come in mare due punte di scoglio
li ho messi nelle mani di chi afferra,
concessi come l'uva nella bocca.
Io sono il limite di chi cerca la terra
io sono il limite di chi mi tocca
io sono l'antipatica e la bella
io sono il mio processo ad ogni passo
la confessione di un mio gesto e' un ballo
io sono il mio processo ad alta voce
e, se confesso che respiro, io canto
facciamo un gioco bello come il mare
sono io mi faccio attraversare.
Il corpo nudo un limite del mondo
si muove come l'acqua con i fianchi
si muove da vicino all'infinito
il tempo come leggere la sabbia
e noi pensiamo ai passi che lasciamo
ma l'orma dell'amore la ignoriamo
ci solleviamo, andiamo via di là
lasciando un vuoto di felicità
Spuntava la primizia dei tuoi seni
come in mare due punte di scoglio
li hai messi nelle mani di chi afferra
concessi come l'uva nella bocca.
Tu sei il limite di chi cerca la terra
tu sei il limite di chi ti tocca
tu sei l'antipatica e la bella
sei quasi nuda ossia vestita quasi
ma spogliata diventi un quesito
per chi ti abbraccia come un suo vestito
e 'non ho niente' dici 'non ho niente'
tutti pensano che non hai niente addosso
dici 'vero ma quel che posso
il mio sentimento niente addosso'
Tu sei il tuo processo ad ogni passo
ad ogni passo come se ballassi.
Tu sei la confessione ad ogni canto
e geme il godimento e gode il pianto.
Crediamo di creare i sentimenti
li leghiamo ai piaceri e ai tormenti
li diciamo coi sospiri e coi lamenti
li giuriamo come se non fosse vero
che noi proviamo quello che proviamo.
Li vogliamo assurdi come fantasie
li vogliamo credibili ma li diciamo
con parole incredibili
e gli diamo una ragione col cuore in mano
li vogliamo capire e non li capiamo
e cosi' li soffochiamo con quelli che
noi crediamo sentimenti.
Spuntava la primizia dei miei seni
come in mare due punte di scoglio
li ho messi nelle mani di chi afferra,
concessi come l'uva nella bocca.
Io sono il limite di chi cerca la terra
io sono il limite di chi mi tocca
io sono l'antipatica e la bella
io sono il mio processo ad ogni passo
la confessione di un mio gesto e' un ballo
io sono il mio processo ad alta voce
e, se confesso che respiro, io canto
facciamo un gioco bello come il mare
sono io mi faccio attraversare.
Il corpo nudo un limite del mondo
si muove come l'acqua con i fianchi
si muove da vicino all'infinito
il tempo come leggere la sabbia
e noi pensiamo ai passi che lasciamo
ma l'orma dell'amore la ignoriamo
ci solleviamo, andiamo via di là
lasciando un vuoto di felicità
Festival di Sanremo
Andrò un po' controcorrente e devo dire mi piace farlo... non penso che il livello delle canzoni a Sanremo fosse così basso e sono contento che abbia vinto Povia... spero solo che chi ha votato abbia veramente capito il senso della canzone... certamente il motivo era facile ed orecchiabile, certamente il piccione ha colpito l'immaginario pubblico ma effettivamente si trattava di una vera poesia...
Ho fatto due giorni di vacanze in montagna, a proposito spero che Luca mi mandi le foto che abbiamo fatto insieme per metterle sul blog... ed ho potuto vedere parzialmente la giornata di venerdì... i duetti sono stati una delle cose più belle degli ultimi anni...
Mi spiace vedere e constatare quanto sia di moda essere critici per partito preso... è inutile criticare le canzoni di stampo sanremese e poi bocciare chi invece propone qualcosa di diverso e tendenzialmente innovativo come Anna Oxa, Mario Venuti e L'aura...
Vorrei avere il becco
Per accontentarmi delle briciole
Concentrato e molto attento
Si, ma con la testa fra le nuvole
Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono
Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, ce l'ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna
Più o meno come fa un piccione
Lo so che e brutto il paragone
Però vivrei con l'emozione
Di dare fiducia a chi mi tira il pane
Più o meno come fa un piccione l'amore sopra il cornicione
Ti starei vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi e che ti fidi
Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola
A volte sono solo e mi spavento, cosa ci fanno due piccioni in una favola?
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, me l'ha detto mia nonna
«Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?»
Più o meno come fa un piccione
E mica come le persone che a causa dei particolari
Mandano per aria sogni e grandi amori
Camminerò come un piccione a piedi nudi sull'asfalto
Chi guida crede che mi mette sotto
Ma io con un salto all'ultimo momento
Volerò ma non troppo in alto
Perché il segreto è volare basso
E un piccione vola basso
Ma è per questo che ti fa un dispetto
Ma è per questo che anche io non lo sopporto
Noi però alla fine resteremo insieme
Più o meno come fa un piccione
L'amore sopra il cornicione
Ti starò vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi
Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana
Ho fatto due giorni di vacanze in montagna, a proposito spero che Luca mi mandi le foto che abbiamo fatto insieme per metterle sul blog... ed ho potuto vedere parzialmente la giornata di venerdì... i duetti sono stati una delle cose più belle degli ultimi anni...
Mi spiace vedere e constatare quanto sia di moda essere critici per partito preso... è inutile criticare le canzoni di stampo sanremese e poi bocciare chi invece propone qualcosa di diverso e tendenzialmente innovativo come Anna Oxa, Mario Venuti e L'aura...
Vorrei avere il becco
Per accontentarmi delle briciole
Concentrato e molto attento
Si, ma con la testa fra le nuvole
Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono
Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, ce l'ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna
Più o meno come fa un piccione
Lo so che e brutto il paragone
Però vivrei con l'emozione
Di dare fiducia a chi mi tira il pane
Più o meno come fa un piccione l'amore sopra il cornicione
Ti starei vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi e che ti fidi
Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola
A volte sono solo e mi spavento, cosa ci fanno due piccioni in una favola?
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l'amore è un inganno
Oh, me l'ha detto mia nonna
«Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?»
Più o meno come fa un piccione
E mica come le persone che a causa dei particolari
Mandano per aria sogni e grandi amori
Camminerò come un piccione a piedi nudi sull'asfalto
Chi guida crede che mi mette sotto
Ma io con un salto all'ultimo momento
Volerò ma non troppo in alto
Perché il segreto è volare basso
E un piccione vola basso
Ma è per questo che ti fa un dispetto
Ma è per questo che anche io non lo sopporto
Noi però alla fine resteremo insieme
Più o meno come fa un piccione
L'amore sopra il cornicione
Ti starò vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi
Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana
Iscriviti a:
Post (Atom)